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Configurare una VPS Linux minimale |
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Scritto da Alberto Bolzonella
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Pagina 1 di 10 Ora che il costo di noleggio di una VPS (Virtual Private Server) è alla portata di tutti capita spesso trovare sui forum specializzati qualche webmaster o sistemista alle prese con questi nuovi servizi. Vuoi perché è più flessibile, vuoi per quell'innata voglia di smanettare che c'è in noi si tende a preferire la gestione di un server privato dove poter fare un po' quello che vuole piuttosto che affidarsi ad un hosting condiviso. Unico limite: le caratteristiche hardware. Il problema principale delle VPS economiche è la scarsa quantità di memoria messa a disposizione. Capita spesso infatti che il modello base abbia a mala pena 128MB di memoria RAM. Troppo pochi per poter fare qualcosa? Dipende. Dipende da quello che ci si fa girare sopra. In questo tutorial vedremo come configurare tutti i servizi standard che di solito caratterizzano un server dedicato con un occhio di riguardo al consumo delle risorse hardware. Installeremo quindi un server Web, Mail, MySQL, FTP il tutto gestito da remoto con ssh cercando di limitare al massimo il consumo di memoria RAM utilizzata.
Come base per l'installazione ho scelto una CentOS 5.3 in configurazione minimale (installazione da rete). I parametri da tenere in considerazione sono: - IP: 100.101.102.103
- Hostname: www.esempio.com
Per la scelta dei pacchetti ci affideremo a Lighttpd,Postfix,Dovecot e Pure-ftpd. Andiamo con ordine: - Lighttpd: ha dimostrato ottime qualità tanto da comparire nella speciale classifica dei server web più utilizzati stilata da Netcraft. Come velocità è sicuramente più performante di Apache e pure il consumo di memoria va a suo favore. Se non si necessitano particolari configurazioni e personalizzazioni è una scelta quasi obbligata.
- Postfix: se configurato con l'utilizzo di file di testo indicizzati piuttosto che utilizzare MySQL come backend, Postfix si comporta in maniera egregia. non consuma molta RAM ed ha una velocità del tutto invidiabile.
- Dovecot: grazie all'indicizzazione gode di performance superiori rispetto al concorrente Courier. Anche il consumo di memoria si attesta su valori inferiori e, non ultimo, permette a Postfix di interfacciarsi con il proprio modulo SASL per l'autenticazione degli utenti, evitando in questo modo l'utlizzo di un componente esterno che svolga la stessa funzione.
- Pure-ftpd: demone molto robusto e dalla facile configurazione. Molto parco dal punto di vista delle risorse.
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